Cosa succede al mio impianto KNX se cambio installatore?
Perché KNX non ti lega a nessuno
KNX è uno standard aperto. I dispositivi di centinaia di produttori parlano la stessa lingua, e tutti si configurano con ETS, lo strumento ufficiale di KNX, che non appartiene a nessuna marca.
Per questo un impianto KNX non dipende da chi l’ha installato. Qualsiasi installatore che lavora con ETS può leggerlo e modificarlo.
Il file di progetto ETS
Tutta la configurazione dell’impianto sta in un file: il progetto ETS (estensione .knxproj). Dentro ci sono:
- quali dispositivi ci sono e dove;
- come sono collegati tra loro;
- i nomi delle stanze, dei comandi, degli scenari.
Con il file di progetto ETS, chi subentra parte da dove si era fermato il precedente.
E se il file non c’è?
Succede: un installatore che ha chiuso, un computer perso.
KNX offre uno strumento ufficiale di ricostruzione: collegandosi all’impianto rilegge dai dispositivi la struttura, gli indirizzi e le impostazioni. Quello che non si recupera sono i nomi e le descrizioni, perché nei dispositivi non sono scritti. Vanno rifatti a mano, stanza per stanza.
Funziona, e costa più ore di lavoro che avere il file.
Il caso KNX Secure
Negli impianti più recenti si può usare KNX Secure, che cifra le comunicazioni. In questo caso il progetto ETS è protetto da una password, e le chiavi dei dispositivi sono custodite nel progetto ETS.
Qui il file di progetto ETS e la sua password diventano ancora più importanti. Senza di essi, rimettere mano ai dispositivi sicuri diventa molto più complicato.
Da ETS 6.3 esiste un’app ufficiale che gestisce le password dei progetti ETS e aiuta a recuperare l’accesso se la password si dimentica.
Cosa chiedere, e cosa conservare
Alla consegna di un impianto KNX chiedi:
- il file di progetto ETS aggiornato all’ultima modifica;
- la password del progetto ETS, se c’è;
- l’elenco dei dispositivi e la dichiarazione di conformità.
Conservali come i documenti della casa.
Come facciamo noi: alla fine del lavoro ti consegniamo tutti i file del progetto, compreso il progetto ETS. Restano tuoi: se un domani vorrai rivolgerti a un altro installatore, potrai farlo.
Un consiglio pratico
Tieni una copia del file di progetto ETS anche tu: su una chiavetta, in un archivio online, insieme alle foto del quadro elettrico. Il giorno in cui serve, nessuno deve andarlo a cercare.
Se arrivi da un altro installatore
Ci capita spesso di prendere in carico impianti fatti da altri. Partiamo dal file di progetto ETS, se c’è, oppure dalla ricostruzione. Poi ti diciamo cosa abbiamo trovato prima di toccare qualcosa.
Vedi la sezione KNX e la manutenzione.
Fonti
- KNX Association, What is KNX? (si apre in una nuova scheda) (consultata il Invalid Date)
- KNX Association, Security: configuring KNX Secure systems in ETS (si apre in una nuova scheda) (consultata il Invalid Date)
- KNX Association, ETS App: Password Manager (si apre in una nuova scheda) (consultata il Invalid Date)
- MyKNX, ETS App Reconstruction (si apre in una nuova scheda) (consultata il Invalid Date)