Il citofono vecchio si ripara o va sostituito?
La situazione tipica
Un palazzo con un citofono di vent’anni o trenta. Funziona da sempre, poi un giorno un appartamento non sente più chi suona, o la pulsantiera smette di chiamare una scala. La prima domanda è: si ripara, o bisogna rifare tutto?
Quando conviene riparare
- Il guasto è uno solo. Un posto interno rotto, un alimentatore che ha ceduto, un pulsante consumato.
- Il resto dell’impianto è sano. Cavi in buono stato, nessun problema di umidità o di ossidazione diffusa.
- I ricambi ci sono. In magazzino abbiamo ricambi per vecchi impianti Urmet, Elvox, Bitron e MM. Quando un pezzo non si trova più, valutiamo se reperirlo o ricostruirlo.
- L’impianto fa ancora quello che ti serve.
Riparare un impianto esistente, senza cambiarne la struttura, rientra nella manutenzione ordinaria: niente opere murarie e tempi brevi.
Quando conviene sostituire
- I guasti si ripetono. Riparare oggi un pezzo e domani un altro alla fine costa più di un impianto nuovo.
- I ricambi sono finiti e ricostruirli non ha senso economico.
- Ti servono funzioni nuove: vedere chi suona, aprire dal telefono, una portineria, il controllo degli accessi.
- Il palazzo sta rifacendo le parti comuni: è il momento giusto per non riaprire i muri dopo.
Sostituire non vuol dire per forza rifare i cavi. Molti impianti nuovi su bus dedicato riusano i collegamenti esistenti. Se invece servono servizi in più, si valuta un impianto IP sulla rete del palazzo.
Tre segnali da non ignorare
- Il ronzio o la voce che va e viene: spesso è un alimentatore che sta cedendo. Se si interviene presto, il guasto resta piccolo.
- Un pulsante che chiama l’appartamento sbagliato: di solito è umidità nella pulsantiera esterna.
- La serratura che apre solo a volte: può essere l’elettroserratura, non il citofono. Si controlla in pochi minuti.
Raccontaci cosa succede con parole tue: spesso basta per capire da dove partire.
In condominio
Per l’amministratore conta anche come si decide. Ti prepariamo due proposte affiancate, riparazione e sostituzione, con:
- cosa facciamo in ciascun caso;
- quanti giorni di lavoro e quali disagi;
- cosa cambia per i condòmini;
- quanto dura, ragionevolmente, ciascuna soluzione.
Così l’assemblea sceglie con le informazioni in mano. Vedi condomini e proprietà immobiliari.
Come lavoriamo
Veniamo a vedere, proviamo l’impianto, troviamo il guasto. Se riparare conviene te lo diciamo, anche se è il lavoro più piccolo. Il sopralluogo per il preventivo è gratuito.
Vedi la pagina citofonia e videocitofonia.
Fonti
- DM 22 gennaio 2008, n. 37, art. 2 (definizione di manutenzione ordinaria, Normattiva) (si apre in una nuova scheda) (consultata il Invalid Date)
- DM 22 gennaio 2008, n. 37, art. 10 (manutenzione degli impianti, Normattiva) (si apre in una nuova scheda) (consultata il Invalid Date)