KNX o domotica wireless: quale scegliere?
Cosa li distingue
Il nodo è uno solo: come parlano tra loro i dispositivi.
In un impianto KNX i dispositivi sono collegati da un cavo dedicato, il bus. Lo stesso cavo porta i comandi per luci, tapparelle, clima e allarmi. KNX è uno standard europeo (EN 50090) e internazionale (ISO/IEC 14543-3), con specifiche pubbliche. Centinaia di produttori fanno dispositivi certificati che funzionano insieme.
Nella domotica senza fili i dispositivi comunicano via radio. I sistemi più diffusi si basano su protocolli come Zigbee, Z-Wave o, più di recente, Matter. Molti sensori vanno a batteria.
Quando conviene KNX
- Ristrutturazione o casa nuova. Quando i muri sono aperti, il cavo bus costa poco in più rispetto all’impianto elettrico tradizionale.
- Impianti grandi o di pregio. Molte stanze, molti punti di comando, clima e tapparelle insieme: il cavo non ha i limiti di portata della radio.
- Lunga durata. Lo standard esiste da decenni e i dispositivi nuovi restano compatibili con quelli installati prima.
- Indipendenza. L’impianto si programma con ETS, lo strumento ufficiale di KNX, indipendente dalle marche. Vedi anche cosa succede se cambi installatore.
Quando conviene il senza fili
- Casa abitata e finita. Niente tracce: si aggiungono prese, interruttori e sensori dove servono.
- Poche funzioni. Qualche luce, un termostato, una tapparella.
- Budget iniziale contenuto. Si parte con poco e si aggiunge.
Da tenere presente: le batterie dei sensori vanno cambiate, e la radio può avere zone d’ombra in case grandi o con muri spessi.
E se li volessi tutti e due?
Si può. KNX RF è lo stesso standard KNX, via radio: un accoppiatore unisce la parte cablata e quella senza fili in un solo impianto, configurato con ETS. Così, in una casa con KNX, si aggiunge un comando senza fili dove il cavo non arriva.
Anche i sistemi senza fili più recenti, come Matter, puntano a far funzionare insieme dispositivi di marche diverse.
Tre errori da evitare
- Scegliere per il prezzo del primo giorno. Conta quanto costa l’impianto in dieci anni: batterie, sostituzioni, aggiornamenti.
- Mescolare tanti sistemi diversi. Ogni app in più è una cosa in più da ricordare. Meglio un sistema principale, ben fatto.
- Dimenticare chi verrà dopo. Un impianto documentato e basato su uno standard aperto si fa mantenere da chiunque sia competente.
Come decidiamo con te
Partiamo da tre domande:
- Stai ristrutturando, o la casa è finita?
- Cosa vuoi comandare, e da dove?
- Per quanti anni pensi di restarci?
Con queste risposte ti diciamo quale strada ha senso per te, anche se è la più semplice. Vedi la sezione KNX e, se ristrutturi, ristrutturazioni.
Fonti
- KNX Association, What is KNX? (si apre in una nuova scheda) (consultata il Invalid Date)
- KNX Association, KNX history and evolution (si apre in una nuova scheda) (consultata il Invalid Date)
- KNX Association, KNX RF: wireless solutions (si apre in una nuova scheda) (consultata il Invalid Date)
- Connectivity Standards Alliance, Matter (si apre in una nuova scheda) (consultata il Invalid Date)
- Connectivity Standards Alliance, Zigbee (si apre in una nuova scheda) (consultata il Invalid Date)